Lug 262016
 
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foto-loris2010Il popolo veneto è in fibrillazione . Con popolo veneto quella comunità che si auto-percepisce come differenziata da quella italiana e che chiede il riconoscimento legale di questa differenza e il rispetto della propria lingua, identità, cultura e diritto di autonomia. Mi sembra anche lapalissiano che pensare al popolo veneto come a qualcosa legato alla residenza sia ridicolo, un immigrato residente in Veneto, magari un profugo arrivato da pochi giorni, non per questo fatto è veneto!

Per che cosa il popolo veneto è in fibrillazione? Perché entro pochissimo tempo il Consiglio Regionale dovrà discutere la proposta di legge che ci riconosce i diritti internazionali di "minoranza nazionale", ossia che ci riconosce nazione differenziata, e tramite questo che si rispettino finalmente i nostri diritti umani (fondamentali e protetti) di lingua e identità storica e il nostro diritto di dirigere i nostri affari almeno in condivisione come avviene nella provincia di Bolzano ( non in quella di Trento). Perché è così che vuole la norma internazionale che l'Italia ha firmato riguardanti le minoranze nazionali. Stiamo attendendo che si metta all'ordine del giorno questa discussione.

Chiaramente questi diritti non spettano alle semplici minoranze linguistiche, come si vede presso i friulani, gli occitani, e fra le altre minoranze linguistiche riconosciute. Una cosa sono le minoranze linguistiche, una cosa diversa sono le minoranze nazionali, anche se spesso la minoranza nazionale parla una sua propria lingua (come è il caso dei veneti). Il giurista che affermasse l'identità di "materia" fra minoranza linguistica e minoranza nazionale, di fatto starebbe affermando che lo stato italiano sovverte sistematicamente la costituzione e nega i diritti umani a ben 13 comunità linguistiche riconosciute dall'Italia stessa.

La proposta di legge regionale di cui il Consiglio dovrà discutere è il PDL 116/2016, progetto di legge presentato da una serie di comuni (capofila Resana (TV) che quindi è "primo firmatario"). La legge, se approvata, fa riconoscere alla regione l'esistenza della "minoranza nazionale" veneta, ed è un diritto esclusivo e un dovere della regione perché tale "materia" costituzionale è sottratta allo stato centrale dall'attuale Costituzione italiana. Infatti, mentre le minoranze linguistiche sono nominate all'art.6 della Costituzione ( quindi sono una "materia" di competenza esclusivamente statale) le minoranze nazionali non sono elencate, per cui l'art.117 comma 4 della Costituzione le riserva e le delegata esclusivamente alla regione, che è l'unica che può riconoscerne l'esistenza, almeno fino a che non cambi la costituzione.

Per approfondire il progetto di legge (scritto da me e approvato attualmente da 6 comuni), si veda qui.
Di passaggio, si noti che è del tutto inutile chiedere ai comuni o alla regione di riconoscere l'esistenza della lingua veneta, è una materia statale, bisogna chiederlo al parlamento come già hanno fatto forse una decina di proposte di legge. E comunque il regime di bilinguismo è molto modesto rispetto al regime differenziato che spetta ad una minoranza nazionale, il Sud Tirolo è un esempio di come la norma vuole che si trattino le minoranze nazionali.

Tornando alla fibrillazione, ho erroneamente calcolato i termini entro i quali per statuto (art.20 punto 6) il Consiglio regionale dovrebbe mettere in calendario la discussione in aula. Ho detto anche alla stampa che la data di scadenza era il 25 luglio, ieri, perché avevo contato 180 giorni dal deposito. Ma cosa dice invece lo statuto? Quali sono i termini legali per la discussione e chi fissa l'ordine del giorno e il calendario di discussione?

Intanto vediamo la questione termini. All'art.20 punto 6 lo statuto veneto dice che "I progetti di legge e di regolamento di iniziativa popolare e degli enti locali, sui quali non sia stata presa alcuna decisione, trascorsi sei mesi dalla presentazione sono iscritti all’ordine del giorno e discussi dal Consiglio.". O meglio, ho dato per scontato che 6 mesi siano di 30 giorni, quindi si debbano contare di fatto 180 giorni. E forse è vero, ma cosa dice la norma?

Come si calcolano i 6 mesi ? Il fatto è che si tratta di un termine imposto da uno statuto regionale, non da una norma processuale o tributaria. Non c'è una norma che io sappia. Nel tributario c'è chi sostiene che si debba fare riferimento al giorno del mese di deposito, nel caso era il 29 gennaio, allora 6 mesi scadono il 29 luglio. Però questo avviene per noi, ma se il giorno fosse stato il 31 in un mese di 30 si sarebbe anticipato, ma tranne in alcuni casi. Mentre nel processuale la cosa è veramente complicata da calcolare, perché dipende dal tipo di procedimento. Esistono perfino dei siti che servono a calcolare la data di scadenza, o decorrenza o i termini per alcuni atti.Siamo quindi alla selva confusionaria tipica della legislazione italiana che è fatta, più che di principi generali che prevalgono, su casi particolari e oscuri che fanno eccezione.

E se nel nostro caso in questione i 6 mesi fossero invece da conteggiare semplicemente di 30 giorni ciascuno, quindi considerando febbraio si arrivasse effettivamente al 25 luglio?

Tutto sommato cambierà poco se si tarderà qualche giorno, tanto più che in regione sono impegnati con la tematica della "Azienda Zero" con forti contrasti fra maggioranza ed opposizioni. Certo, i diritti umani sono sempre più importanti e dovrebbero prevalere. Ma effettivamente manca una norma che stabilisca come si calcolino 6 mesi nell'ambito del procedimento legislativo regionale.

Comunque, i veneti si tranquillizzino, per il momento il Consiglio Regionale, ed in particolare il presidente del Consiglio (che deve assicurare il rispetto dello statuto), non ha violato lo statuto palesemente, e siamo certi che sicuramente nei prossimi giorni avremo delle notizie.

La posta in palio è molto alta, sia in termini di diritti umani, che economici, che di costituzione sostanziale. Zaia ci ha dato il suo supporto, almeno finora, e potrà eventualmente intervenire anche lui come da statuto qualora ci fossero degli ostruzionismi. D'altra parte, abbiamo contezza che anche le opposizioni, almeno alcune, non andrebbero troppo per il sottile di fronte alla palese violazione di statuto per una questione così importante.

C'è solo da attendere con speranza e serenità. Finora solo io ho sbaglio dicendo che il termine era il 25 luglio.

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Lug 032016
 
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Questo è un estratto da una conversazione in una chat riguardante il tema di come liberarsi dalla cosca dei banchieri che ci ha già resi servi da anni.

...... Non possiamo semplicemente riconquistare il nostro stesso territorio con le armi, perché oltre che fallimentare è anche impossibile sul piano legale. Infatti il diritto di conquista di uno stato non vale più dal 1840 (motivo per cui si fecero i falsi plebisciti di annessione degli stati preunitari alla famiglia Savoia), per cui per tornare liberi dobbiamo riferirci alla situazione preunitaria fra il 1840 e il 1861 (per l'Italia) e 1866 per il solo lombardo-veneto. Da questo punto di vista i "popoli" (per i fini legali) non sono quelli identificati per lingua e cultura (come vorrebbe il principio di autodeterminazione), ma vanno presi come gli abitanti interni degli stati allora esistenti (come voleva il principio di autogoverno). Se poi oggi dentro ciascun stato ci sono rivendicazioni ulteriori (vedi la Sicilia) è un problema interno che si può prevedere nella costituzione del nuovo governo provvisorio nel momento in cui si decide di rivendicare la nostra libertà invasa. I popoli andranno interpellati, ma non certo in questa fase di occupazione e plagio in cui sono ignavi e distratti, sostanzialmente semmai tifano per il nemico che li schiavizza. Aspettarsi dal popolo la coscienza degli statisti non è realistico. I popoli dovranno essere interpellati, ma giustamente solamente una volta ripristinato il governo legittimo con tanto di controllo del proprio territorio. Ma tutto deve essere fatto alla luce del sole e pacificamente nel nome del diritto di sovranità invasa, dello stato invaso. Ci vuole quindi prima di tutto una classe dirigente che si prenda la briga, rivendicando un proprio diritto, di sostituirsi alla attuale, legalmente prima e pacificamente, ma prima o dopo di fatto. E' vero per altro che il diritto internazionale, per esempio quello di autodeterminazione, entra nella costituzione italiana attraverso l'art.10, ma di fatto lo stato italiano non rispetta la costituzione. Per cui è inutile appellarsi al diritto di autodeterminazione tanto più se manca il riconoscimento legale dell'esistenza del popolo. Per questo occorre rifarsi alle giurisdizioni pre-unitarie, stati invasi illegalmente. Ma se si parte dalla legittimità dell'Italia, come fanno i partiti pseudo indipendentisti che si candidano, non c'è speranza di cambiamento legale, perché il sistema legalmente lo impedisce. Solo dimostrando la illegalità dell'attuale sistema si può pensare e sperare di uscirne. Solo dichiarandolo invasore, quale è, c'è speranza di tornare alla libertà rubata. Si può fare anche un discorso antropologico, come fanno i politici, ma non si va oltre il bla bla politicante che non può portare a nulla di fatto, perché il sistema attuale, basato sul controllo dei media da parte dei banchieri, mette la politica a far nulla appositamente, in un teatrino costruito a tavolino. I partiti fanno strada e sono visibili solo quando il sistema li controlla. Salvo qualche sporadica apparizione del non controllato solo per dare l'impressione di essere liberi. Comunque antropologicamente non esiste il popolo italiano ma tanti popoli diversi nell'Italia geografica, una serie di nazioni, che potrebbero convivere in un sistema confederale come avviene per esempio in Belgio. Come per altro era previsto dal trattato di Zurigo del 1859 violato dal Piemonte. Di sicuro Sono nazioni i veneti e i sardi, da millenni, e i veneti in particolari non sono mai stati invasi fino al 1797. Gli altri popoli io non mi spingo a definirli, ciascuno li definisca come crede dal suo punto di vista sociologico o politico. Anzi, propongo di non entrare nemmeno in un discorso che faccia della antropologia la base del discorso politico, si finisce con il parlare di DNA, si finisce per escludere dall'identità nazionale coloro che non sono della religione storica, e questo non solo non è il caso, ma è pure vietato dalla convenzioni internazionali.

La questione di come riprendersi la libertà è molto più semplice : vuoi la tua libertà? Ti è stata fregata illegalmente nel 1861 o 1866 : allora perché non la richiedi indietro?

La via esiste, non è facendo un partito. la via è legale e pacifica, è un tuo diritto che però devi esercitare insieme agli altri, è nostro diritto umani, ed organizzando possiamo liberarci in un sol colpo di banchieri e governanti ladri, anche se si ripresenteranno continuamente nella storia appena lasceremo loro la possibilità.

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Giu 302016
 
palmerini-loris-2010-venezia
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Io esisto, e ho diritto a non essere quello che decide un governo centrale, se compatibile con la società democratica e il rispetto della collettività che mi ha generato.

Fra i miei diritti fondamentali vi deve essere quindi il diritto di possedere dei mezzi di sussistenza per me e la mia famiglia.

L'idea che la proprietà privata vada abolita è quindi antiumana, perché vorrebbe impedire a ciascuno la realizzazione del fondamentale diritto di autosussistenza e della propria famiglia. Per questo ogni ideologia comunista va demonizzata e i partiti che la propongono dovrebbero essere vietati come quelli che propongono la dittatura e la soppressione delle elezioni. Naturalmente questo non vuol dire che non si debba lavorare per eliminare tutti gli ostacoli alla piena realizzazione di ciascuno, in una società democratica. Al contrario, si deve ovviamente provvedere, in una società democratica, alla rimozione delle troppo grandi concentrazioni di ricchezze e di potere che lo impediscono, e sradicare ed impedire ogni monopolio di fatto.

Insomma esiste la libertà di possedere, e deve esistere, ma non esiste la libertà di possedere gli altri e nemmeno di arrivare a tale quantità di potere e ricchezza da creare danno agli altri.

Esiste quindi la libertà di impresa, ma non quella di danneggiare il tessuto socio-economico e ambientale con la propria ricchezza.

Per me, da quando ho maturato la mia filosofia, il centro del discorso sono i diritti umani, e non i diritti "naturali" che sono irrazionali e non condivisi. I diritti umani sono codificati, sono condivisi, sono accordati, i diritti "naturali" sono una balla per chi vorrebbe solo fare quello che più gli interessa senza regole, e spesso si richiamano i "diritti naturali" per nascondere altri scopi molto più meschini e palesi.

Ecco perché non piaccio a molti: non mi faccio abbindolare dalle ideologie e dai paravento ideologici, avendo il mio riferimento nei diritti umani.

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Mag 232016
 
Palmerini Loris a Telenuovo - aprile 2011
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Nel video svelo le bugie e le calunnie di Daniele Quaglia, Sergio Bortotto, Gabriele De Pieri, Gianluca Busato, e siccome sanno che non mento sono sicuro che non mi quereleranno.

La spiegazione delle prove


LORIS PALMERINI - LE BUGIE SVELATE E LE CALUNNIE


La storia fino al 1999 - il Dossier Brogli, e le scoperta della mafia italiana ed europea
La scoperta che Berlusconi + ineleggibile, e come la stampa e la politica ha manipolato la popolazione
1999 - La prima richiesta di riconoscimento legale della lingua veneta, copiata e riciclata da molti ancora oggi
Dal 1999 - Autogoverno del Popolo Veneto
Estratto Fondamenti giuridici dell'Autogoverno del Popolo Veneto
Fondamenti giuridici dell'Autogoverno del Popolo Veneto
Cronistoria aggiornata delle Istituzioni del Popolo Veneto
Cronistoria dell'Autogoverno del Popolo Veneto
1999 - Palmerini nominato presidente del Tribunale del Popolo Veneto
Anno 2000 - si svolgono le prime elezioni democratiche del popolo veneto e viene eletta la prima assemblea nazionale veneta
Ordinanze del Tribunale del Popolo Veneto
Ordinanza di scarcerare Bepin Segato
Altre Elezioni di Autogoverno

Svela il 1866
Dichiarazione di Sovranità dello Stato Veneto sul territorio del Lombardo-Veneto
La repubblica Mai nata
La denuncia per la Commissione Tributaria
Causa Life e sentenza

Life ricorre a Strasburgo
Interpello per non pagare le tasse
2008 Mescalchin
Caso Mascarello
Candidatura censurata nel 2010
2012 e 2014 - contro la cancellazione delle province
2014 - Smaschero il Plebiscito truffa
Progetto di Legge minoranze nazionale veneta


Alcune cose degne di Nota


Bepin Segato


Ordinanza di scarcerare Segato

Segato preferì la tortura piuttosto che denunciare falsamente Palmerini
Ancora sulla carcerazione
Calunniatori su Segato

Calunniatori su Palmerini
Il post di Busato e la sentenza


La polizia Veneta e Calunnie


2009 - le calunnie di Busato
2009 - Quaglia si autodenuncia
le indagini su Quaglia e Bortotto
Quaglia radiaot per le fatture di San Marino
2009 Farneticazioni di Quaglia
2011 - ancora calunie LIFE
Tarocco LIFE , vedi http://www.palmerini.net/blog/wp-content/uploads/2009/11/modello-interpello-e-sospensioni-pagamenti2009.pdf
Quaglia Processato per le sue autodenunce
2014 De Pieri cerca soldi
Il falso Movimento di Liberazione

Varie Denunce Antitruffa





Come ti calunniano i truffatori


Le calunnie dei Mefistofili
Se smascheri una truffa ti calunniano

Segato: "Meglio perdere tempo che la testa"

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 Posted by at 18:09
Mag 072016
 
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L'Italia perderà anche lo scettro della pasta. Dagli Usa infatti si sta diffondendo l'uso di utilizzare delle linguine di zucchine al posto degli spaghetti di farina raffinata di grano, perché sono un cibo inutilmente calorico.

spaghetti-zucchine

Infatti gli spaghetti (come per altro gli altri tipi di pasta) essendo fatti di grano raffinato, apportano velocemente molti zuccheri semplici, creando un picco glicemico, fenomeno che se ripetuto alla lunga può predisporre al diabete. Per altro dopo circa 2 ore, passato il picco tramite lo sforzo insulinico, si crea uno stato di carenza per cui si prova nuovamente fame, entrando velocemente nella dipendenza da cibo spazzatura.

Inoltre le ultime generazioni di grano, specie quello "creso" molto diffuso in Italia, sono troppo ricche di glutine, per cui se si utilizza solo questo tipo di pasta si può nel tempo diventare celiachiaci, malattia che è andata diffondendosi proprio da quando il "creso" è stato creato nei laboratori italiani tramite bombardamento radioattivo (è insomma una mutazione genetica di cui molti effetti non si conoscevano), e messo in commercio. zucca-spaghetti

In realtà fra i dietologi è noto da tempo che le farine raffinate sono meno salutari di quelle integrali, e che converrebbe variare i cereali fra grano, farro, sorgo, orzo ecc, ma per l'industria alimentare purtroppo è più comodo il grano raffinato proprio per il glutine che conferisce agli impasti viscosità, elasticità e coesione, dando origine a impasti facilmente lavorabili.

Il bilancio pubblico risente di questo con il grave diffondersi di diabete e celiachia, ma gli stati non vanno contro gli interessi dell'industria alimentare favorendo consumi più salutari, evidentemente le lobby delle industrie pesano di più dell'elettorato.

Oltre alle linguine di zucchine si stanno diffondendo anche l'utilizzo della zucca spaghetti e di altri vegetali.

 

Mentre per il grano cresce la concorrenza di cereali (o pseudo cereali) come l'amaranto e la quinoa, per altro molto più ricche di proteine vegetali sane, cosa che rende inutile il ricorso alla carne di animali allevati in condizioni innaturali e chimicamente controllata, e quindi poco sana.

Loris Palmerini - 2016 - riproduzione riservata

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 Posted by at 09:55
Mar 072016
 
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L'ing. Rossi

Nel 2011 ho spedito circa 30000 email riguardante la scoperta di un nuovo modo di produrre energia a bassisimo costo, un nuovo modo di fare fusione fredda sviluppato dall'Ing. Rossi. Si scatenò una ondata stampa, tanto che lo stesso ingegnere mi telefonò per ringraziarmi. Poi lui emigrò negli USA, perché come noto l'unità italiana fa scappare i propri migliori inventori.

A distanza di 4 anni sembra che il successo lo arrida, ha ottenuto il brevetto USA, ha raccolto 800.000 dollari per la ricerca e ha già un prototipo funzionante di reattore da 1 MegaWatt.

Se si legge il mio articolo di allora si capisce cosa c'è in ballo, e forse è proprio per questo che il prezzo del petrolio è sceso così in basso, e forse tendenzialmente ci resterà per sempre.

Nuova era umana: scoperta l’Energia Infinita

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 Posted by at 18:33